News

Dal 6 giugno 2023 è operativo l'indice nazione dei domicili digitali (INAD) ed i cittadini possono eleggere il proprio domicilio digitale, indicando un indirizzo PEC dove ricevere tutte le comunicazioni ufficiali della Pubblica Amministrazione. Dal 6 luglio sarà possibile consultarlo. 

Come eleggere il proprio domicilio
Collegarsi al sito https://domiciliodigitale.gov.it, accedere con SPID, CIE o CNS, e inserire un indirizzo PEC

Cos'è il domicilio digitale

Il domicilio digitale è l’indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata (PEC), come definito dal Regolamento eIDAS, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale.

Possono eleggere il proprio domicilio digitale:

  • le persone

Tags:

I contribuenti che hanno effettuato o detengono investimenti finanziari all’estero sono tenuti alla compilazione del quadro RW ai fini del monitoraggio dell’Agenzia delle Entrate e per il calcolo e il versamento dell’IVAFE. IVAFE è l’imposta dovuta sul valore dei prodotti finanziari, dei conti correnti e dei libretti di risparmio detenuti all’estero dalle persone fisiche residenti in Italia. 

Cosa dichiarare

Vanno dichiarati il valore a inizio e fine anno (o la giacenza media per i conti correnti e libretti a rispormio) degli investimenti esteri dei quali si è titolari o contitolari indicando Stato in cui sono detenuti, quota e durata di possesso in giorni e la tipologia di investimento. Atitolo di esempio nonesaustivo ecco alcuni tra

Pubblicato il primo decreto attuativo per la'dempimento in oggetto (cfr. Comunicazione del titolare effettivo ) e l’art. 21 del D.Lgs. n. 231/2007 nel testo aggiornato dal D.Lgs. n. 125/2019, pubblicato sulla G.U. n. 252 del 26 ottobre 2019, prevede:

  • che le imprese dotate di personalità giuridica e le persone giuridiche private tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, inclusi i trust, comunichino a quest’ultimo le informazioni relative ai titolari effettivi in via telematica, in esenzione da imposta di bollo, da inserirsi in una apposita sezione del Registro delle imprese;
  • che le informazioni contenute nella predetta sezione possono essere consultate gratuitamente da autorità preposte al sistema antiriciclaggio, nell’ambito di

Per i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale 2023, salvo le nuove iscrizioni in corso d’anno, il termine per il pagamento coincide con quello previsto per il primo acconto delle imposte sui redditi, con la possibilità di versare nei 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare il versamento dovrà quindi avvenire entro il 30 giugno 2023.

Sono tenuti al pagamento del diritto

in vista dell'imminente e consueto appuntamento annuale con la dichiarazione dei redditi, in allegato riassiumiamo le informazioni più importanti riguardo l'adempimento. Alleghiamo inoltre la consueta "scheda raccolta dati" da farci pervenire allo Studio, assieme alla relativa documentazione, con una delle seguenti modalità assieme alla relativa documentazione:

  • via email all'indirizzo: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
  • di persona presso il nostro ufficio di Livorno Piazza Attias, 37

Tags: ,

I lavoratori dipendenti e i pensionati (in possesso di determinati redditi) possono presentare la dichiarazione con il modello 730.
Il modello 730 è una dichiarazione semplificata e vantaggiosa in quanto il contribuente:

  • ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre);
  • non deve preoccuparsi di eventuali versamenti perché le eventuali somme dovute vengono

Con la circolare  n. 19 del 10 febbraio 2023 l’INPS ha comunicato gli importi dei contributi dovuti da artigiani e commercianti per l’anno 2023 (c.d. IVS ART/COM). Il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto è pari a € 17.504,00.

Le aliquote per il 2023 risultano le seguenti:

  • Artigiani: 24%
  • Commercianti: 24,48%

da applicarsi ai titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori di età superiore ai 21 anni.

Il contributo per l’anno

Tags: ,

La Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022 cfr: La Legge di Bilancio 2023) contiene importanti novità in materia di riscossione e prevede, tra le altre (cfr.: Definizione agevolata avvisi bonari):

  1. lo "stralcio" (gratuito) dei debiti di importo residuo fino a 1.000 €, affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
  2. la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche se ricompresi in

Tags:

Per l’esercizio 2023, per effetto della legge di Bilancio 2023 (art. 1, comma 54), sono state introdotte modifiche in merito ai requisiti che un soggetto deve avere per poter accedere al regime agevolato di cui alla legge n. 190/2014, il cosiddetto regime forfetario. Le modifiche hanno riguardato il limite dei compensi ricevuti e le modalità di uscita dal regime.

Soggetti che possono aderire al regime forfettario

Possono accedere al regime forfetario per il 2023 le persone fisiche esercenti

Tags:

Il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 -art. 13, n. 1, della tariffa allegato A, parte I- prevede l'applicazione dell'imposta di bollo nella misura di 2,00 € su ogni esemplare di "Fatture, note, conti e simili documenti, recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, ma spediti o consegnati pure tramite terzi; ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria". Sono generalmente esenti dall'imposta

Tags: ,

Come per il 2022 anche nel 2023, è attiva l’agevolazione consistente nel credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

Destinatari

Possono usufruirne tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. E' riconosciuto anche agli esercenti

La dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2022 può essere presentata dal 1° febbraio 2023 fino al 2 maggio 2023. Ricordiamo che il credito IVA maturato al 31 dicembre 2022 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione “orizzontale” o “esterna”), anche prima di inviare la dichiarazione IVA 2023, entro il limite massimo di 5.000 euro.

L’eventuale credito eccedente i 5.000 euro potrà invece essere utilizzato a partire dal 10° giorno successivo a

Il Ccnl domestico prevede che ogni anno le parti datoriali e sindacali devono riunirsi per trovare un accordo sull’adeguamento in base al tasso di inflazione rilavata dall’ISTAT al 30 novembre. In caso di mancato accordo tra le parti scatta, in base all’ art. 38 del ccnl stesso, l’adeguamento all’80% dell’indice Istat per quando concerne le retribuzioni minime.

Pertanto, in conseguenza al mancato accordo del 16 gennaio u.s., il Ministero del Lavoro ha adeguato le retribuzioni all’80%

Tags:

Lo Studio

Seguici sui social

© 2017 Your Company. All Rights Reserved. Designed By WarpTheme