Professionisti: deducibilità delle spese di manutenzione straordinaria immobili
Il D.Lgs. n. 192/2024 ha modificato le regole di deducibilità delle spese di manutenzione straordinaria relative agli immobili strumentali utilizzati da artisti e professionisti.
Principali novità:
- È stato eliminato il limite del 5% del costo dei beni ammortizzabili previsto dal vecchio art. 54, comma 2, TUIR.
- Le spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria sono ora deducibili in quote costanti su sei anni: nell’anno in cui sono sostenute e nei cinque successivi.
- Per gli immobili ad uso promiscuo, resta la deducibilità in sei anni ma limitata al 50% del costo.
Le nuove regole si applicano dal periodo d’imposta 2024 (modello Redditi 2025). Le spese deducibili vanno indicate nel rigo RE10, comprensive sia della quota dell’anno in corso sia di quelle degli anni precedenti.
Nota
Rispetto al modello precedente, è stato rimosso il riferimento alle “spese non incrementative”, sostituito da quello alle “spese di manutenzione straordinaria”. Il termine “spese straordinarie” rimasto nel modello è probabilmente un refuso.
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