Il 3 settembre scorso ha visto l'avvio operativo del database nazionale dedicato alle strutture di accoglienza turistica e agli alloggi destinati ad affitti di breve durata o per scopi vacanzieri (BDSR). Contestualmente, è stata attivata una piattaforma online attraverso la quale i proprietari di esercizi ricettivi turistici e coloro che affittano immobili per brevi periodi o per fini turistici potranno ottenere il proprio Codice Identificativo Nazionale (CIN).
Il Ministero del Turismo ha chiarito che i termini per richiedere il CIN possono variare a seconda che:
- si sia ottenuto il codice identificativo regionale o provinciale PRIMA dell’applicazione delle disposizioni sul CIN: in questo caso i termini decorrono dal momento di effettiva applicazione delle disposizioni sul CIN, ossia dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Avviso attestante l’entrata in funzione della BDSR su tutto il territorio nazionale. Se si è già ottenuto il codice identificativo regionale o provinciale prima dell’applicazione delle disposizioni sul CIN, si hanno a disposizione ulteriori 60 giorni di tempo per ottenerlo. Una volta decorsi questi termini, potranno essere applicate sanzioni;
- si sia ottenuto il codice identificativo regionale o provinciale DOPO dell’applicazione delle disposizioni sul CIN: in questo caso per ottenere il CIN si hanno 30 giorni di tempo dalla data di attribuzione del codice identificativo regionale o provinciale. Una volta decorsi questi termini, potranno essere applicate sanzioni.
Nel caso in cui l'attività ricettiva si trovi in una Regione o Provincia autonoma che non ha implementato un sistema di codici identificativi locali, o qualora tale sistema esista ma non sia applicabile alla specifica categoria di struttura in questione, l'obbligo di acquisire e mostrare il CIN entra in vigore in seguito all'attuazione delle norme relative al CIN stesso. Più precisamente, questo obbligo diventa effettivo 60 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Annuncio che certifica l'operatività della BDSR su scala nazionale.
Qualora la legislazione della propria Regione o Provincia autonoma non preveda l'assegnazione di un codice specifico a livello locale, o non lo preveda per la tipologia di struttura in questione, è consigliabile procedere con la richiesta del CIN quanto prima possibile. È importante sottolineare che, a partire dalla data di entrata in vigore delle disposizioni sul CIN, potrebbero essere applicate sanzioni a chi gestisce un'attività ricettiva senza essere in possesso del CIN o senza esporlo adeguatamente, sia all'esterno dell'edificio che in tutte le inserzioni pubblicitarie, indipendentemente dal mezzo di diffusione utilizzato.
Infine, se la Regione o Provincia autonoma in cui la struttura è ubicata prevede un proprio codice identificativo, ma tale codice non è stato attribuito nei termini previsti, dopo l’applicazione delle disposizioni sul CIN, per richiedere il codice nazionale si hanno 10 giorni di tempo a partire dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento di attribuzione del codice previsto dalla normativa regionale/provinciale.

