Il 30 luglio scorso, l'Agenzia delle Entrate ha rilasciato il Software versione 1.0.0 del 30/07/2025 dedicato alla compilazione della Comunicazione per l'opzione reverse charge prevista dal comma 60 dell'art. 1 della Legge n. 207/2024, applicabile alle prestazioni di servizi fornite ad aziende operanti nel trasporto, movimentazione merci e servizi logistici.
Estensione del Meccanismo di Inversione Contabile
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), attraverso il comma 57, ha allargato l'applicazione dell'inversione contabile (reverse charge) disciplinata dall'art. 17, comma 6, lett. a-quinquies) del D.P.R. n. 633/1972, includendo le prestazioni del settore trasporti, movimentazione merci e servizi logistici.
La nuova versione della lett. a-quinquies) si riferisce alle prestazioni di servizi (escludendo quelle già contemplate dalle lettere da a) ad a-quater)), realizzate mediante contratti di appalto, subappalto, affidamento a consorziati o altre tipologie contrattuali caratterizzate da un uso predominante di manodopera presso le strutture del committente, con impiego di strumenti di proprietà del committente stesso o comunque a lui riconducibili, quando erogate a imprese del settore trasporti, movimentazione merci e logistica.
Ampliamento dei Presupposti Applicativi
Il Decreto Legge n. 84/2025, tramite l'art. 9, ha esteso il campo di applicazione di questo regime, rimuovendo i vincoli legati alle caratteristiche contrattuali della prevalenza di manodopera e dell'uso di beni strumentali del committente che limitavano l'applicazione dell'inversione contabile.
L'entrata in vigore di questa disposizione dipende dall'ottenimento di una specifica autorizzazione del Consiglio dell'Unione europea (comma 58).
Regime Transitorio e Opzione Volontaria
Durante il periodo di transizione, in attesa dell'autorizzazione europea, prestatore e committente hanno la facoltà di scegliere, per un arco temporale di tre anni, che il versamento dell'IVA sulle prestazioni sia effettuato dal committente per conto del prestatore, il quale rimane solidalmente responsabile dell'imposta (commi 59 e seguenti).
Questo ha portato all'emanazione del provvedimento n. 309107/2025, attraverso cui l'Agenzia delle Entrate ha definito il modello specifico che:
- viene utilizzato dal committente
- per notificare all'Agenzia delle Entrate la scelta effettuata
- in accordo con il prestatore
Modalità di Esercizio dell'Opzione
L'opzione può essere applicata anche nei rapporti tra subappaltatori. L'attivazione dell'opzione in qualsiasi relazione tra subappaltante e subappaltatore è indipendente dalla sua adozione nel rapporto principale tra committente e primo appaltatore.
La durata dell'opzione è di tre anni e decorre dalla data di invio della Comunicazione.
Il modello richiede l'inserimento delle informazioni contrattuali per cui viene esercitata l'opzione del pagamento IVA da parte del committente per conto del prestatore. Qualora esistano più contratti tra le medesime parti, è possibile inviare un'unica Comunicazione utilizzando diversi moduli per specificare i dati di ogni singolo contratto.
Successivamente alla pubblicazione del provvedimento, l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il Software di compilazione per comunicare l'adozione di tale opzione.
