L'Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento del 1° luglio 2025 (prot. n. 277593/2025) che definisce i criteri di selezione per i controlli preventivi delle dichiarazioni modello 730/2025 con esito a rimborso, in attuazione dell'articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.
I controlli preventivi si applicano alle dichiarazioni 730/2025 che presentano contemporaneamente le seguenti caratteristiche:
L'Agenzia delle Entrate può effettuare i controlli preventivi attraverso:
Termine per i controlli: entro quattro mesi dal termine di trasmissione della dichiarazione (o dalla data effettiva di trasmissione, se successiva).
Erogazione del rimborso: non oltre il sesto mese successivo al termine di trasmissione (o dalla data effettiva, se successiva).
Il provvedimento identifica come elementi di incoerenza:
I controlli preventivi si applicano anche alle dichiarazioni presentate tramite:
Questa estensione deriva dal richiamo all'articolo 5, comma 3-bis, contenuto nell'articolo 1, comma 4, del D.Lgs. n. 175/2014.
Il provvedimento conferma l'approccio già adottato negli anni precedenti, mantenendo la soglia di 4.000 euro per i rimborsi e i criteri di valutazione delle incoerenze basati su scostamenti significativi rispetto ai dati di riferimento disponibili all'Amministrazione finanziaria.